martedì 10 gennaio 2012

Sassuolo, è qui la festa

Continua a stupire il Sassuolo di Fulvio Pea che batte in casa 2 a 1 la Juve Stabia e si proietta alle spalle del Toro capolista e del Verona di Mandorlini. Meno due dal primo posto (42 punti), meno uno dal secondo (41 punti) che significa serie A diretta. Chi l’avrebbe mai pensato ad inizio stagione?

LA RINASCITA - Dopo il campionato tribolato dello scorso anno in cui la squadra del presidente Carlo Rossi si è salvata solo nelle ultime giornate dopo aver cambiato addirittura tre allenatori, quella di quest’anno sembra percorrere una nuova rotta. Forse nemmeno Rossi, quando quest’estate ha chiamato Fulvio Pea dalla primavera dell’Inter per affidargli la panchina emiliana, si aspettava questo boom. Merito sicuramente di una squadra sicura dei suoi mezzi, di un allenatore tanto determinato quanto organizzato e di un Gianluca Sansone in versione super.

BOMBER - E’ lui infatti l’autentico trascinatore della squadra emiliana. Di mestiere fa il centrocampista, ma segna come un attaccante. Non a caso è secondo nella classifica marcatori a quota 11 gol, (già superato il record dello scorso anno stabilito a quota 10 a Frosinone). Anche venerdì il tabellino della partita recita il suo nome. Il centrocampista ha costruito la vittoria dei neroverdi, piegando nel recupero una Juve Stabia che avrebbe meritato il pareggio, ma costretta a inchinarsi alle sue prodezze.

PIEDI PER TERRA - Ora però è vietato montarsi la testa, perché come afferma Pea, bisogna ancora pedalare fin dalla prossima gara contro la Nocerina. Ma, con questo Sansone e con il nuovo arrivato Missiroli (il grande colpo del mercato della B acquistato a suon di milioni dalla Reggina) Sassuolo e il Sassuolo possono davvero sognare in grande….sempre con i piedi bene a terra però, altrimenti non si pedala.

A cura di Fabio Trallo

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