Recuperare due gol di svantaggio in 5 minuti in casa di una delle compagini più forti del campionato. E' anche capace di questo il Bari versione 2012/13. I biancorossi di Puglia confermano l'ottimo momento di forma con un'altra prestazione gagliarda ottenuta al Franco Ossola di Varese. Al cospetto di un avversario organizzato, destinato a lottare per le prime sei posizioni, i galletti non hanno mostrato alcun timore reverenziale concludendo il primo tempo sul punteggio di 0-0. A centrocampo il duo Romizi-Sciaudone giostrava la palla con discreta precisione innescando il tridente Caputo-Ghezzal-Iunco. La mancanza dell'ultimo passaggio è l'unica cosa che si può imputare ai galletti che hanno fatto molto possesso palla ma pochi tiri in porta. Più pericoloso il Varese, andato vicinissimo al vantaggio sul finire del tempo con un conclusione di Ebagua stampatasi sul palo.
DOPPIO SVANTAGGIO - Lo stesso Ebagua ha timbrato l'1-0 con un potente colpo di testa su calcio d'angolo. E' stato questo il momento più difficile della partita per il Bari; sbilanciati in avanti con 4 punte in campo (Torrente ha inserito Galano al posto di Sabelli) i galletti si sono esposti ai rapidi contropiedi orchestrati da Ebagua, Nadarevic e Kone. Proprio quest'ultimo all'82°, si è involato verso la porta difesa da Lamanna ed ha scavalcato il portiere con un tocco di destro per la rete del 2-0 che sembrava aver definitivamente chiuso la partita.
IRRIDUCIBILI - Il Varese, sazio dopo il gol del raddoppio, ha arretrato di molti metri il proprio baricentro mentre il Bari, sostenuto da una condizione fisica eccezionale, si è portato in avanti. All'87° Caputo, lasciato solo in area di rigore, ha accorciato le distanze con un preciso colpo di testa. Dopo il gol Torrente ha tolto Defendi per inserire Borghese per sfruttarne la notevole altezza sulle palle alte, passando dal 3-3-4 a un ancor più offensivo 3-2-5. Proprio il difensore italo-svizzero ha pareggiato i conti con un tocco da attaccante di razza su cross basso di Iunco. E i gol avrebbero potuto essere 2 se il guardalinee non avesse sbandierato un fuorigioco millimetrico pochi secondi prima. A fine partita tutta la squadra è andata a festeggiare sotto il settore ospiti per un pareggio che, vista come si era messa la partita, sa tanto di vittoria.
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