Prendere gol sull'unico tiro in porta della squadra avversaria e non riuscire a finalizzare tutte le ghiotte occasioni da gol avute a disposizione. Un cocktail letale per il Bari che paga a carissimo prezzo gli errori dei suoi attaccanti venendo sconfitto al San Nicola da una mediocre Reggina. I calabresi di mister Dionigi, in formazione rimaneggiata per le numerose assenze, si sono limitati infatti a una gara di rimessa, in attesa del momento giusto per colpire. Momento arrivato al 26° della ripresa quando Comi ha ribattuto in rete un tiro di Ceravolo respinto da Lamanna. Un gol che ha tagliato le gambe ai galletti che proprio nei minuti precedenti avevano concentrato tutti i loro sforzi per portarsi in vantaggio. Con esito negativo.
ERRORI - Le occasioni più clamorose erano capitate a capitan Caputo ma l'attaccante biancorosso, forse non al meglio per l'infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi, non è riuscito a superare il portiere avversario. Stesso discorso per le conclusioni a rete di Galano, Romizi e Borghese. Hanno pesato non poco le assenze nel reparto offensivo di Bellomo e Iunco (per quest'ultimo si teme un lungo stop purtroppo). A fine partita Torrente mastica amaro per una classifica che dopo 3 sconfitte consecutive si fa sempre più pericolosa. Sabato il Bari affronterà il Lanciano (al terz'ultimo posto) per una partita che si preannuncia un infuocato scontro salvezza.

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