Rimandati. E' questo il verdetto da imputare ai biancorossi di Torrente, che ancora una volta hanno mancato l'appuntamento con i tre punti, dopo più di un mese di astinenza (ultima vittoria il °novembre in quel di Grosseto).
La mancanza di gioco è evidente, si continuano a sbagliare passaggi elementari, la difesa non dà sicurezza, l'attacco è sterile, il rischio è quello di disputare un campionato di bassa leva. A gennaio, i fuori rosa e fuori forma Castillo e Kutuzov dovrebbero essere clamorosamente reintegrati ma c'è il rischio di un ulteriore indebolimento della squadra soprattutto se dovessero essere ceduti quei calciatori con maggior mercato come il capitano Massimo Donati, oggi uno dei più positivi.
LA PARTITA - Tornando alla partita di questa sera, gli scarsi cinquemila del San Nicola hanno assistito ad uno spettacolo impietoso della squadra di casa. Solo la rete di Job sul finire del primo tempo ha riacceso i galletti che, ad inizio ripresa, hanno trovato il pareggio grazie al colpo di testa del neo-entrato Mariano Bogliacino. Al minuto 77' il Bari passa; Marotta va sul fondo, serve Donati che di gran carriera infila Cordaz per il momentaneo vantaggio biancorosso. Nemmeno il tempo di esultare e dopo tre minuti giunge il pareggio dei veneti: Maah sfugge alla distratta coppia Borghese-Ceppitelli e supera Lamanna con un delizioso pallonetto. I padroni di casa tentano invano l'assedio finale.
PROMOSSI E BOCCIATI - Al di sopra della sufficienza le prestazioni di Galano, Donati e Bogliacino. Molto male invece Polenta, colpevole sul primo gol preso e Ceppitelli, non a suo agio nel ruolo di terzino destro. Ennesima bocciatura per il centrocampista paraguayano Rivaldo. Sufficienti le prove di Rivas e Marotta, autori degli assist che hanno portato alle due marcature.
Questo pareggio obbliga il Bari a far risultato nel match di domenica prossima in programma alle 12,30 allo stadio Rigamonti contro gli uomini di Scienza. Una sconfitta metterebbe ancor più in discussione un già contestato Torrente e i suoi ragazzi.
La mancanza di gioco è evidente, si continuano a sbagliare passaggi elementari, la difesa non dà sicurezza, l'attacco è sterile, il rischio è quello di disputare un campionato di bassa leva. A gennaio, i fuori rosa e fuori forma Castillo e Kutuzov dovrebbero essere clamorosamente reintegrati ma c'è il rischio di un ulteriore indebolimento della squadra soprattutto se dovessero essere ceduti quei calciatori con maggior mercato come il capitano Massimo Donati, oggi uno dei più positivi.
LA PARTITA - Tornando alla partita di questa sera, gli scarsi cinquemila del San Nicola hanno assistito ad uno spettacolo impietoso della squadra di casa. Solo la rete di Job sul finire del primo tempo ha riacceso i galletti che, ad inizio ripresa, hanno trovato il pareggio grazie al colpo di testa del neo-entrato Mariano Bogliacino. Al minuto 77' il Bari passa; Marotta va sul fondo, serve Donati che di gran carriera infila Cordaz per il momentaneo vantaggio biancorosso. Nemmeno il tempo di esultare e dopo tre minuti giunge il pareggio dei veneti: Maah sfugge alla distratta coppia Borghese-Ceppitelli e supera Lamanna con un delizioso pallonetto. I padroni di casa tentano invano l'assedio finale.
PROMOSSI E BOCCIATI - Al di sopra della sufficienza le prestazioni di Galano, Donati e Bogliacino. Molto male invece Polenta, colpevole sul primo gol preso e Ceppitelli, non a suo agio nel ruolo di terzino destro. Ennesima bocciatura per il centrocampista paraguayano Rivaldo. Sufficienti le prove di Rivas e Marotta, autori degli assist che hanno portato alle due marcature.
Questo pareggio obbliga il Bari a far risultato nel match di domenica prossima in programma alle 12,30 allo stadio Rigamonti contro gli uomini di Scienza. Una sconfitta metterebbe ancor più in discussione un già contestato Torrente e i suoi ragazzi.

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