Il treno direzione serie A è ufficialmente partito. A guidarlo troviamo il Pescara di Zeman. Altra vittoria per la squadra del boemo, la sesta consecutiva, è record. Una vittoria, quella di Crotone, non alla Zeman che dimostra quanto sia forte e cresciuto il Pescara. Dopo lo svantaggio iniziale firmato Florenzi e il rischio di un tracollo per mano di un Crotone affamato di punti, il Pescara si rialza prima grazie al solito Immobile (solo in vetta alla classifica cannonieri a quota 17 gol) e nel finale con Cascione che firma il gol del definitivo 1-2. Una rete che regala tre punti e il primato solitario agli abruzzesi. Il Torino però si rialza. Approfitta dello stop del Sassuolo, fermato sullo 0-0 a Cittadella, e grazie ad un autogol di Tonucci batte in casa, sotto la neve, il Vicenza. Una vittoria che permette alla banda di Ventura di agguantare il secondo posto a quota 50 (a pari punti con i neroverdi). Subito dietro il primo vagone (Pescara, Torino, Sassuolo) si piazza il Verona di Mandorlini. Le perle di Lepiller, autore di una doppietta nel 2-0 contro il Grosseto, consentono alla squadra di Mandorlini di tenere il passo delle prime. Il tonfo contro il Sassuolo sembra non aver lasciato scorie.A guidare il vagone play-off c’è il Padova sconfitto ieri al San Nicola di Bari. La squadra di Dal Canto perde, forse, l’ultimo treno promozione diretta, nonostante un treno, al San Nicola, sia passato. Ma il treno in questione era quello capitanato da Ciccio Caputo sotto la curva barese, (in onore dei bei tempi della squadra pugliese). L’attaccante dei galletti realizza una doppietta che assieme al gol di Stoian permette alla squadra di Torrente di riassaporare il successo tra le mura amiche dopo oltre 3 mesi d’astinenza. Pugliesi a tre lunghezze dalla zona play-off. Play-off a cui ambisce anche il Varese di Maran vittorioso 3 a 1 nel gelo di Livorno.
Se mentre la Samp, altra nobile del nostro calcio, è stata fermata ai box dalla neve (Sampdoria-Empoli è stata rinviata per impraticabilità del campo così come Modena-Albinoleffe), a Brescia si è regolarmente giocato, nonostante la tormenta che si è abbattuta sul Rigamonti. A pagare è stato lo spettacolo, pressoché inesistente, e così Brescia-Juve Stabia si è conclusa sullo 0-0.
Si rialza la Reggina di Gregucci che trova la vittoria per 3-2, in casa contro il Gubbio, dopo ben due mesi di digiuno dai tre punti. Grazie al gol nei minuti finali di Gerardi l’Ascoli di Silva vince lo scontro salvezza contro la Nocerina e affossa i molossi sempre più ultimi in classifica. La salvezza per i marchigiani è ora più vicina; un miracolo considerando i 7 punti di penalizzazione.Ma in serie B, si sa, mai dare nulla per scontato.I treni (promozione, playoff e salvezza) corrono veloci, chi si ferma è perduto.
A cura di Fabio Trallo
Nessun commento:
Posta un commento