Anche questa 27^a giornata è stata caratterizzata dalle partite rinviate per neve (Pescara-Juve Stabia e Modena-Padova) con ovvie ripercussioni sulla classifica. Intanto però una cosa è certa: le grandi hanno le catene sui pneumatici, non slittano e si arrampicano decise, come gatti delle nevi, sulla vetta della classifica. Il Sassuolo e il Torino volano in testa, aspettando il recupero della banda Zeman.
La squadra di Pea non sbaglia un colpo e conquista tre punti preziosi anche a Bari. Finisce 2-1 per neroverdi, decisivi i gol del difensore Terranova, spettacolare rovesciata da attaccante consumato, e di Sansone, solito specialista dagli undici metri. Per il Bari la rete di Borghese non basta e ora il sogno play off è più lontano. Il Torino, in casa contro la cenerentola Nocerina, dimostra fin dalle prime battute una netta superiorità e conquista facilmente la seconda vittoria consecutiva. Partita chiusa già nei primi 45 minuti con le reti di D’Ambrosio e Vives, e messa definitivamente in ghiaccio dalla terza rete, in apertura di ripresa, di Stefanovic. A nulla serve la marcatura del solito Castaldo, la Nocerina crolla sempre più in basso.
Intanto il Verona non molla la presa e continua a coltivare il sogno promozione. Di vitale importanza il rientro di Hallfredsson. “L’uomo delle nevi” a inizio ripresa sigla con una fiondata da trenta metri, di interno sinistro, il gol che apre la strada del successo. Palla che s’infila nell’angolo lontano, imprendibile per Guarna e Ascoli abbattuto. Per i ragazzi di Mandorlini, tutto diventa più facile e nel finale Tachtsidis firma il 2-0.
Per la volata play off, vola il Varese, ancorato saldamente al sesto posto a quota 46. Decisiva per la squadra di Maran, la magia di Neto Pereira, abile a lavorare divinamente un palla sul lato destro del campo e a servire in area Rivas, che taglia la difesa del Gubbio e segna al sesto del p.t. il gol partita. Se il Varese vince, la Reggina non molla. I calabresi, infatti, si impongono con un pirotecnico 3-2 sull’Empoli e inguaiano l’allenatore dei toscani Carboni (esonerato, torna sulla panchina toscana Aglietti). Il risultato finale però, non deve trarre in inganno considerato che sino alla mezz'ora della ripresa la squadra di Gregucci conduceva ben 3-0, in virtù delle reti di Campanacci, Viola su rigore e Ceravolo. Per l’Empoli la sveglia suona troppo tardi. Le reti di Tavano prima e di Dimitru poi servono solo a rendere meno pesante il passivo.
Vince in questa giornata anche la Sampdoria. E finalmente vince tra le mura amiche del Marassi. Uno stretto 1-0 contro un’Albinoleffe alla ricerca di punti salvezza. E’ ancora Pozzi, con un colpo d’anca, a regalare tre punti alla squadra di Iachini, che non servono però a placare la contestazione dei tifosi, diventata ormai una costante. A quota 38 in classifica, di un punto sopra i blucerchiati, troviamo un Brescia rinato dalla cura Calori. Le rondinelle sbancano anche Cittadella per 2 a 0. Sei vittorie e un pareggio nelle ultime sette partite (senza contare la gara da recuperare contro il Toro) rappresentano un ruolino di marcia impressionante. E’ sempre Jonathas il mattatore. Il bomber apre e chiude la partita con due reti, uno di testa e uno di piede, dimostrando di essere un vero bomber completo. Nelle ultime due gare di giornata, il Grosseto spreca un’ottima occasione per guadagnare tre punti preziosi e pareggia 2-2 a Crotone. Decisiva la magia su punizione di Florenzi, al quarto minuto di recupero, per fare esplodere lo Scida e far sfumare una vittoria che, dopo due k.o. di fila, il Grosseto sentiva già sua. Prima della magia di Florenzi infatti, i maremmani conducevano per 2-1 grazie alla reti di Mancino e Curiale, intervallate dal gol del momentaneo pareggio firmato Caetano. Un pari che non soddisfa entrambe le compagini.
Termina col segno X anche la sfida delle due deluse di stagione Livorno-Vicenza. Un 1-1 finale firmato da due magie di Pinardi e Dionisi. Una sfida letteralmente ghiacciata sia per le condizioni atmosferiche, sia per lo spettacolo offerto dalle due squadre. Il ritmo si alza, il peso delle partite da recuperare aumenta, i punti ora iniziano davvero a scottare.Siamo entrati nella fase calda della stagione. Altro che neve, gelo e ghiaccio.
A cura di Fabio Trallo
La squadra di Pea non sbaglia un colpo e conquista tre punti preziosi anche a Bari. Finisce 2-1 per neroverdi, decisivi i gol del difensore Terranova, spettacolare rovesciata da attaccante consumato, e di Sansone, solito specialista dagli undici metri. Per il Bari la rete di Borghese non basta e ora il sogno play off è più lontano. Il Torino, in casa contro la cenerentola Nocerina, dimostra fin dalle prime battute una netta superiorità e conquista facilmente la seconda vittoria consecutiva. Partita chiusa già nei primi 45 minuti con le reti di D’Ambrosio e Vives, e messa definitivamente in ghiaccio dalla terza rete, in apertura di ripresa, di Stefanovic. A nulla serve la marcatura del solito Castaldo, la Nocerina crolla sempre più in basso.
Intanto il Verona non molla la presa e continua a coltivare il sogno promozione. Di vitale importanza il rientro di Hallfredsson. “L’uomo delle nevi” a inizio ripresa sigla con una fiondata da trenta metri, di interno sinistro, il gol che apre la strada del successo. Palla che s’infila nell’angolo lontano, imprendibile per Guarna e Ascoli abbattuto. Per i ragazzi di Mandorlini, tutto diventa più facile e nel finale Tachtsidis firma il 2-0.
Per la volata play off, vola il Varese, ancorato saldamente al sesto posto a quota 46. Decisiva per la squadra di Maran, la magia di Neto Pereira, abile a lavorare divinamente un palla sul lato destro del campo e a servire in area Rivas, che taglia la difesa del Gubbio e segna al sesto del p.t. il gol partita. Se il Varese vince, la Reggina non molla. I calabresi, infatti, si impongono con un pirotecnico 3-2 sull’Empoli e inguaiano l’allenatore dei toscani Carboni (esonerato, torna sulla panchina toscana Aglietti). Il risultato finale però, non deve trarre in inganno considerato che sino alla mezz'ora della ripresa la squadra di Gregucci conduceva ben 3-0, in virtù delle reti di Campanacci, Viola su rigore e Ceravolo. Per l’Empoli la sveglia suona troppo tardi. Le reti di Tavano prima e di Dimitru poi servono solo a rendere meno pesante il passivo.
Vince in questa giornata anche la Sampdoria. E finalmente vince tra le mura amiche del Marassi. Uno stretto 1-0 contro un’Albinoleffe alla ricerca di punti salvezza. E’ ancora Pozzi, con un colpo d’anca, a regalare tre punti alla squadra di Iachini, che non servono però a placare la contestazione dei tifosi, diventata ormai una costante. A quota 38 in classifica, di un punto sopra i blucerchiati, troviamo un Brescia rinato dalla cura Calori. Le rondinelle sbancano anche Cittadella per 2 a 0. Sei vittorie e un pareggio nelle ultime sette partite (senza contare la gara da recuperare contro il Toro) rappresentano un ruolino di marcia impressionante. E’ sempre Jonathas il mattatore. Il bomber apre e chiude la partita con due reti, uno di testa e uno di piede, dimostrando di essere un vero bomber completo. Nelle ultime due gare di giornata, il Grosseto spreca un’ottima occasione per guadagnare tre punti preziosi e pareggia 2-2 a Crotone. Decisiva la magia su punizione di Florenzi, al quarto minuto di recupero, per fare esplodere lo Scida e far sfumare una vittoria che, dopo due k.o. di fila, il Grosseto sentiva già sua. Prima della magia di Florenzi infatti, i maremmani conducevano per 2-1 grazie alla reti di Mancino e Curiale, intervallate dal gol del momentaneo pareggio firmato Caetano. Un pari che non soddisfa entrambe le compagini.
Termina col segno X anche la sfida delle due deluse di stagione Livorno-Vicenza. Un 1-1 finale firmato da due magie di Pinardi e Dionisi. Una sfida letteralmente ghiacciata sia per le condizioni atmosferiche, sia per lo spettacolo offerto dalle due squadre. Il ritmo si alza, il peso delle partite da recuperare aumenta, i punti ora iniziano davvero a scottare.Siamo entrati nella fase calda della stagione. Altro che neve, gelo e ghiaccio.
A cura di Fabio Trallo

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