mercoledì 22 febbraio 2012

Il punto sulla 28^a giornata

Nella settimana del Festival di San Remo, la serie Bwin ci regala emozioni a non finire, dimostrandosi di essere un campionato molto divertente con continui capovolgimenti di classifica.

Emozionante come la cornice da serie A offerta ieri dall’Olimpico di Torino, per una partita che un tempo si disputava nel massimo campionato: Torino-Sampdoria. Un traguardo, quello promozione, che adesso i granata, dopo la vittoria (la terza consecutiva) per 2-1 firmata Antenucci-Meggiorni, torna a farsi sentire più vicino. Toro capolista solitaria, il tutto coronato da una prestazione convincente e a tratti entusiasmante. La Sampdoria è invece costretta a un nuovo stop: l’entusiasmo ritrovato dopo due successi e una prestazione orgogliosa valgono ben poco, a questo punto, visto che anche i playoff sono sempre più lontani.

Al Toro, aveva preceduto l’Hellas Verona vittorioso 1 a 0 contro un voglioso Gubbio. La rete decisiva è siglata in chiusura di tempo da Juanito Gomez (lo scorso anno in prestito proprio in Umbria). L’Hellas sogna, la banda di Mandorlini continua la sua marcia. Questa squadra richiama molto l’Hellas allenato da un certo Cesare Prandelli, 13 anni fa, quando si realizzò il sogno promozione. A pari punti con i veneti, a quota 54, troviamo il Sassuolo di Fulvio Pea bloccato sullo 0-0 in casa da un lanciatissimo Varese. Bloccato da un pari anche il Pescara di Zeman. E’ 1-1 a Bergamo contro l’Albinoleffe. Al gol del solito e implacabile Immobile risponde il bomber di casa Cocco. Gli abruzzesi hanno pagato l’assenza di Insigne, l’inattività e gli allenamenti precari per la neve nelle ultime tre settimane e ora, a quota 52, attendono di disputare i recuperi per rilanciarsi nelle prime posizioni.

Un pareggio con una rete per parte è andato in scena anche all’Euganeo. Protagoniste Padova ed Empoli. Un punto che soddisfa soprattutto la squadra di Aglietti (tornato sulla panchina dei toscani), utile per rialzare il morale della squadra, seppur la strada per la salvezza resta lunga e complicata. Viceversa il Padova non può sorridere per avere scampato il k.o., rimediando il risultato con un grande gol di Cuffa (risponde al gol di Maccarone in apertura di partita), perché la frenata dei veneti nella corsa alla promozione comincia ad essere preoccupante.

La bagarre play off comincia a intensificarsi. Solo il Bari riesce ad approfittarne del pari del Varese, vincendo a Livorno. Ottava vittoria lontano dal San Nicola, firmata Garofalo e Forestieri. Tardiva la risposta dei toscani, nonostante il gol del solito Paulinho. L’obiettivo play off per i biancorossi è ancora lontano, ma intanto i galletti agganciano, a quota 39 punti, il Brescia fermato in casa sullo 0-0 dal Modena e la Reggina sconfitta 2 a 1 a Castellammare di Stabia. Tre punti confezionati con sicurezza ma sofferti fino alla fine contro la Reggina, che al Menti si ferma dopo 2 successi di fila. Risolve ancora una volta Marco Sau al quattordicesimo gol stagionale.

Nelle zone calde della classifica perdono tutte. La Nocerina, sempre più ultima a quota 18, cade in casa contro il Cittadella (Di Roberto) e la fievole fiamma salvezza comincia quasi a spegnersi. Cade in casa anche l’Ascoli contro il Grosseto, vittorioso per 2 a 0 grazie alla doppietta di Alfageme. Pareggia invece il Crotone a Vicenza, 1-1. Il botta e risposta tra Paolucci e Florenzi nel giro di poco più di sessanta secondi tra il 4’ e il 6’ della ripresa ha aperto e chiuso la partita.

Ora i recuperi di questa settimana (uno martedì, uno venerdì, due sabato, uno domenica) ridisegneranno una classifica e un campionato sempre più emozionante.

A cura di Fabio Trallo


Nessun commento: