Molto spesso gli allenatori affermano che marzo è il mese decisivo che può decidere un intero campionato. Ma marzo è finito, o quasi, e diteci voi cosa c’è di deciso in questo campionato di serie Bwin. Il Torino continua nella sua marcia verso la promozione. Convincente e strapazzante la vittoria dei granata sul malcapitato Gubbio. La partita dell’Olimpico finisce con un tennistico 6-0 in virtù delle doppiette di Bianchi e Antenucci e i gol di Surraco e Pasquato. E non è un caso che la banda di Ventura abbia cominciato a trovare il proprio gioco grazie al rientro, dopo sette mesi di stop, del tornante Stefano Guberti. Toro che vola a quota 66, a +4 sul Pescara. Insigne e compagni, infatti, crollano sul campo dell’agguerrito Ascoli in cerca di punti salvezza. Un rotondo 3-0 (doppietta di Papa Waigo e autorete di Zanon) e tutti a casa. Pescara bastonato, agguantato dal Sassuolo che gli si era avvinghiato già venerdì sera grazie alla vittoria sull’Empoli targata Troianello; mentre l’Ascoli fa un balzo in avanti non di poco conto visto che esce dal trio delle retrocesse senza appello. Inciampa anche il Verona nella bolgia di Nocera Inferiore. Clima infuocato per le vecchie ruggini tra Mandorlini e il popolo del sud, definito “terrone” dal tecnico. La partita finisce con un 3-1 netto, ma con tante polemiche per il rigore che ha dato il terzo gol ai molossi e per uno non concesso ai veneti. I gol portano la firma di Figliomeni, Negro e Merino, mentre Gomez aveva momentaneamente riaperto la partita per l’Hellas. Verona fermo quindi a quota 60, mentre la squadra di Autieri, dopo più di due mesi, non è più da sola all’ultimo posto (agganciato l’Albinoleffe a quota 25).
Anche la corsa play off diventa incandescente con continui capovolgimenti di fronte. Il Padova sbanca il Menti e si aggiudica l’importantissimo derby veneto contro un Vicenza che continua a sprofondare nelle zone basse della classifica. Tre punti aridi, arrivati grazie a un “golletto” dopo 13 minuti di Succi e difeso strenuamente fino alla fine. Tre punti anche per la storia, perché il Padova non vinceva al Menti da più di 54 anni. Vince anche il Varese in casa spezzando i sogni play off della Reggina. Due gol identici, in fotocopia quelli segnati da Gianvito Plasmati, ultimo rinforzo del mercato di gennaio per la squadra di Maran che sanciscono il 2 a 0 finale. Reggina che esce ridimensionata a causa delle vittorie del Brescia per 2-1 sul Grosseto e Sampdoria, corsara a Cittadella grazie ad un’altra doppietta (l’ennesima di giornata) targata Graziano Pellè. Samp ancora aggrappata al numero 99, come ai bei tempi quando quella maglia blucerchiata era indossata da Antonio Cassano. Ora le rondinelle sono a -3 dall’ultimo posto valevole per i play off (ad oggi il Varese) mentre i blucerchiati a quota 48, a -4. Pareggiano con un noiosissimo 0-0 Bari e Juve Stabia. Si dividono la posta in palio anche Livorno e Modena con un più esaltante 2-2. Alla fine a festeggiare sono i canarini che strappano un punto all’ultimo minuto del recupero grazie al gol di Stanco. Un gol che permette alla formazione di Bergodi di proseguire nella striscia positiva e abbandonare definitivamente la zona retrocessione. Eppure il Livorno era passato in vantaggio con Siligardi, si è fatto raggiungere da Di Gennaro su rigore, e siglato il gol, che sembrava definitivo, con il solito Paulinho. Infine, la partita più spettacolare è senza ombra di dubbio quella di Crotone. Gli uomini del duo Drago-Galluzzo vincono 5-2 contro l’Albinoleffe (ora ultimo in classifica). Protagonisti assoluti Gabionetta (autore di una doppietta) e Florenzi che merita la vetrina del gol più bello di giornata: spettacolare semirovesciata nel cuore dell’area bergamasca, per sigillare il risultato e portarsi a quota 8 nella classifica marcatori.
Con aprile ormai alle porte, c’è da pensare che quest’anno il campionato di serie Bwin (come tradizione) si deciderà solo a primavera inoltrata. Squadre e tifosi avvisati: con il caldo aumenteranno anche le temperature di una classifica già bollente.
A cura di Fabio Trallo
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