domenica 2 settembre 2012

Bari corsaro, 3-1 ad Ascoli e penalizzazione annullata


Sei punti nelle prime due partite di campionato e penalizzazione annullata. Alzi la mano chi avrebbe scommesso su un inizio di stagione tanto positivo per il Bari di Vincenzo Torrente. Dopo la sofferta ma meritata vittoria col Cittadella,  è arrivato un nuovo prezioso successo, stavolta in quel di Ascoli, contro una diretta concorrente per la salvezza. Una vittoria conquistata con le unghie e con i denti da una squadra di giovanotti di belle speranze, capaci di rimontare la rete di svantaggio realizzata da Vasco Faisca, abile a sfruttare un errato piazzamento della difesa biancorossa. Un gol, giunto al 15° del primo tempo, che sembrava il preludio ad una facile vittoria dei marchigiani, padroni del campo e pronti a sfruttare gli spazi concessi da una difesa traballante, poco protetta sulle fasce laterali dove Defendi e Polenta, non riuscivano a fare da filtro. Migliore la situazione in avanti con il tridente Albadoro-Caputo-Iunco pericoloso in più d'una occasione. L'attaccante brindisino, in particolare, si è dimostrato il più in palla tanto da costringere il portiere avversario a una serie di grandi parate. La prima frazione si è chiusa sul punteggio di 1-0.

LA SVOLTA - Decisiva ai fini del risultato la svolta operata da Torrente nell'intervallo: fuori un Borghese non in stato di grazia, dentro Sabelli. Polenta si sposta sulla linea dei difensori mentre Defendi va a sinistra. La squadra appare fin da subito più equilibrata tanto che l'Ascoli è costretto ad arretrare il suo baricentro. In attacco Iunco dà spettacolo propiziando il gol dell'1-1 con uno splendido colpo di tacco deviato in rete da Clayton. Lo stopper brasiliano riscatta così l'autogol realizzato sette giorni prima contro il Cittadella.

DIFENSORI GOLEADOR - L'Ascoli sparisce lentamente dal campo e il Bari sale in cattedra. Il gol dell'1-2 è opera, ancora una volta, di un difensore. Ceppitelli raccoglie un perfetto cross di Bellomo dalla sinistra e batte Guarna. Per il 23enne centrale biancorosso è il secondo centro in due partite. Tre minuti dopo, il neoentrato Galano mette in cassaforte il risultato con un potente sinistro dai 25 metri. E' la vittoria di una squadra la cui età media si aggira sui 22 anni ma è anche la vittoria di un allenatore che, se riuscirà a portare il Bari alla salvezza, avrà compiuto un'autentica impresa. Una vittoria da dedicare a tutti quei tifosi che, nonostante i problemi societari, continuano a sostenere i galletti. Aspettando la svolta.

Francesco Serrone

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