Sei punti nelle prime due partite di campionato e penalizzazione
annullata. Alzi la mano chi avrebbe scommesso su un inizio di stagione tanto
positivo per il Bari di Vincenzo Torrente. Dopo la sofferta ma meritata
vittoria col Cittadella, è arrivato un nuovo prezioso successo, stavolta
in quel di Ascoli, contro una diretta concorrente per la salvezza. Una vittoria
conquistata con le unghie e con i denti da una squadra di giovanotti di belle
speranze, capaci di rimontare la rete di svantaggio realizzata da Vasco Faisca,
abile a sfruttare un errato piazzamento della difesa biancorossa. Un gol,
giunto al 15° del primo tempo, che sembrava il preludio ad una facile vittoria
dei marchigiani, padroni del campo e pronti a sfruttare gli spazi concessi da
una difesa traballante, poco protetta sulle fasce laterali dove Defendi e
Polenta, non riuscivano a fare da filtro. Migliore la situazione in avanti con il
tridente Albadoro-Caputo-Iunco pericoloso in più d'una occasione. L'attaccante
brindisino, in particolare, si è dimostrato il più in palla tanto da costringere il portiere
avversario a una serie di grandi parate. La prima frazione si è chiusa sul
punteggio di 1-0.
LA
SVOLTA
- Decisiva ai fini del
risultato la svolta operata da Torrente nell'intervallo: fuori un Borghese non
in stato di grazia, dentro Sabelli. Polenta si sposta sulla linea dei difensori
mentre Defendi va a sinistra. La squadra appare fin da subito più
equilibrata tanto che l'Ascoli è costretto ad arretrare il suo baricentro. In
attacco Iunco dà spettacolo propiziando il gol dell'1-1 con uno splendido colpo
di tacco deviato in rete da Clayton. Lo stopper brasiliano riscatta così
l'autogol realizzato sette giorni prima contro il Cittadella.
DIFENSORI GOLEADOR -
L'Ascoli sparisce lentamente dal campo e il Bari sale in cattedra. Il gol
dell'1-2 è opera, ancora una volta, di un difensore. Ceppitelli raccoglie un
perfetto cross di Bellomo dalla sinistra e batte Guarna. Per il 23enne centrale
biancorosso è il secondo centro in due partite. Tre minuti dopo, il neoentrato
Galano mette in cassaforte il risultato con un potente sinistro dai 25 metri. E' la vittoria
di una squadra la cui età media si aggira sui 22 anni ma è anche la vittoria di
un allenatore che, se riuscirà a portare il Bari alla salvezza, avrà compiuto
un'autentica impresa. Una vittoria da dedicare a tutti quei tifosi che,
nonostante i problemi societari, continuano a sostenere i galletti. Aspettando
la svolta.
Francesco Serrone

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