E' a metà dell'opera dice il detto. Erano cinque, ora sono due i punti di penalizzazione da recuperare; vincere ad Ascoli darebbe ai ragazzi di Torrente il primo punto in attivo della classifica. Ma andiamo per ordine. Ieri è stata una partita dura, condizionata dal gran caldo e dal terreno di gioco ai limiti della praticabilità ; San Nicola ancora una volta vuoto: solo 2mila gli spettatori presenti.
Il primo tempo ha visto un Bari più in palla dell'esperto Cittadella (ottavo campionato consecutivo in B). Dopo soli dieci giri di lancette è Ceppitelli, con un'incornata, a battere Cordaz per il momentaneo vantaggio biancorosso. La ripresa, invece, si apre col pareggio dei veneti: palla dalla sinistra di Maah ,deviata da Claiton, che finisce inesorabilmente alle spalle di Lamanna: 1-1.
Il Bari, però, è vivo e si fa vedere sempre su calcio piazzato con Claiton, palla alta. E' il preludio al gol che giunge al minuto 63: altro corner di Bellomo, Ceppitelli fa sponda per Caputo, che di testa insacca. San Nicola in festa e trenino biancorosso sotto la nord.
A pochi secondi dal termine miracolo in uscita di Lamanna sui piedi dell'ex Maah.
Vittoria importante, che vale doppio, anche perchè ottenuta contro una diretta concorrente per la salvezza. Torrente e questi ragazzi seppur con i loro limiti, stanno dando il massimo e si vede. Ora c'è l'Ascoli, avversario temibile ma non impossibile da affrontare, reduce da una brutta sconfitta sul campo del Varese. Il mister ha chiesto altri 2-3 rinforzi negli ultimi giorni di mercato per affrontare con più tranquillità questo lungo ed estenuante campionato cadetto. Sarà accontentato?
Mario Caprioli

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