Erano in tredicimila ieri all’Adriatico di Pescara per il big match che chiudeva la 20ma giornata di serie Bwin. Di scena il Pescara di Zeman e la Samp di Iachini, vogliosa di riscatto.Chi si aspettava un match pirotecnico, con gol da una parte e dall’altra è rimasto deluso. Ma di certo tutti i tifosi dell’Adriatico possono comunque ritenersi soddisfatti per la vittoria (1-0 gol di Sansovini) e per il quarto posto agguantato in classifica, potendo andare così in vacanza con il sogno serie A più vicino.
PESCARA - Il Pescara, infatti, è l’unica delle “grandi” a vincere in questa giornata e ad approfittarne dei passi falsi delle altre. Ora la classifica vede la “banda Zeman” a soli due punti dalla A diretta, ovvero dal Verona delle meraviglie secondo in classifica.
Un Pescara che ieri ha sofferto ed ha dovuto faticare più del previsto per battere una Samp ancora in cerca di identità. Causa sicuramente la stanchezza per un girone al di sopra delle aspettative in cui la squadra di Zeman ha girato a mille.
Anche ieri Insigne e compagni potevano vincere con un risultato più rotondo, se nel finale lo stesso Insigne prima e Immobile poi avessero trasformato in rete ben tre nitide palle gol davanti al portiere. Certo il tutto avrebbe reso più spettacolare la partita e galvanizzato maggiormente il pubblico sugli spalti, ma l’importante è aver conquistato i tre punti firmati Sansovini, bravo a farsi trovare pronto sul taglio di Verratti, saltare in velocità Da Costa e infilare il suo undicesimo gol stagionale.
SAMPDORIA: Per Iachini benedetta sia la sosta. Ora finalmente il tecnico, che ancora non è riuscito a dare la tanto attesa sterzata al campionato blucerchiato, potrà lavorare sodo per ridare orgoglio e gambe ad una squadra mentalmente e fisicamente spenta. Aspettando anche buone notizie dal fronte mercato per una bella, quanto decisiva (si spera), rinfrescata alla rosa.
Con la fine della partita, in un clima di festa per la vittoria e per il Natale alle porte, ci diamo appuntamento al 6 gennaio per la ripresa di un campionato che dovrà ancora dire molto.
A cura di Fabio Trallo
Anche ieri Insigne e compagni potevano vincere con un risultato più rotondo, se nel finale lo stesso Insigne prima e Immobile poi avessero trasformato in rete ben tre nitide palle gol davanti al portiere. Certo il tutto avrebbe reso più spettacolare la partita e galvanizzato maggiormente il pubblico sugli spalti, ma l’importante è aver conquistato i tre punti firmati Sansovini, bravo a farsi trovare pronto sul taglio di Verratti, saltare in velocità Da Costa e infilare il suo undicesimo gol stagionale.
SAMPDORIA: Per Iachini benedetta sia la sosta. Ora finalmente il tecnico, che ancora non è riuscito a dare la tanto attesa sterzata al campionato blucerchiato, potrà lavorare sodo per ridare orgoglio e gambe ad una squadra mentalmente e fisicamente spenta. Aspettando anche buone notizie dal fronte mercato per una bella, quanto decisiva (si spera), rinfrescata alla rosa.
Con la fine della partita, in un clima di festa per la vittoria e per il Natale alle porte, ci diamo appuntamento al 6 gennaio per la ripresa di un campionato che dovrà ancora dire molto.
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