domenica 11 dicembre 2011

Stoian salva Torrente e affonda Scienza

Partiamo dalla fine. Minuto 48' della ripresa: Adrian Stoian riceve un pallone dalla sinistra, entra in area supera l'avversario e piazza il pallone la dove Arcari non può arrivarci siglando il gol dell'1-3 a suggello di una grande prestazione personale. Il rumeno, entrato a metà secondo tempo al posto di Caputo, è infatti riuscito in pochi minuti a cambiare il volto di una partita il cui esito sembrava scritto in favore dei padroni di casa.

10 CONTRO 11 -
Fino a quel momento il Brescia stava schiacciando il Bari nella propria metà campo approfittando della superiorità numerica per l'espulsione di Borghese. Il difensore italo-svizzero si era beccato il rosso diretto per aver bloccato con la mano un pallone in area di rigore nei minuti di recupero della prima frazione di gioco. Risultato: tiro dal dischetto trasformato da Jonathas (che rispondeva al tap-in vincente di Bellomo) e Bari costretto a giocare un tempo in 10 contro 11. Torrente è costretto ad inserire un altro difensore per colmare il buco al centro del reparto. Fuori Marotta (sufficiente la sua prestazione) dentro Ceppitelli. Scienza risponde inserendo Scaglia per Mandorlini dando maggior peso alla manovra offensiva delle rondinelle

LA SVOLTA - I galletti fanno fatica a contenere le sfuriate dei padroni di casa che, spinti dal pubblico del Rigamonti, vedono la concreta possibilità di tornare alla vittoria (l'ultimo successo risale al 24 settembre). Lamanna è costretto agli straordinari sulle incursioni di Feczesin e Paghera. Ma proprio quest'ultimo già ammonito atterra Stoian, entrato da poco meno di 2 minuti, finendo anzitempo la sua partita. Ristabilità la parità numerica il Bari prende coraggio. La squadra avanza il proprio baricentro e si porta in avanti approfittando della poco efficace copertura degli spazi delle rondinelle. Il premio arriva al 28esimo: Stoian finalizza al meglio un triangolo con Polenta scaricando in rete un potente destro dal basso verso l'alto.

CONTROPIEDE - I minuti finali sono un prevedibile assedio dei bresciani, vicini al gol in più d'una occasione e rapidi contropiedi dei galletti (fa il suo esordio in campionato il reintegrato Castillo entrato al posto di Bellomo). Pochi secondi prima del fischio finale Stoian punisce nuovamente il Brescia facendo piovere una grandinata di fischi sulla squadra del presidente Corioni e probabilmente mettendo la parola fine all'esperienza di Scienza sulla panchina lombarda.

CLASSIFICA - Grazie alla quinta vittoria esterna il Bari sale a quota 24 punti piazzandosi esattamente a metà classifica. Sia la zona play-off che quella play-out distano 5 punti. Il Brescia invece rimane quintultimo a quota 19 punti.

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