martedì 13 dicembre 2011

Torino, spettacolo e gol

E’ un Torino super quello di quest’anno che dopo tante delusioni punta dritto a riconquistare il posto che merita: il paradiso della Serie A, inseguita a lungo, sfiorata più volte ma che manca oramai da 3 anni. La banda di Ventura è lanciatissima, prima in classifica a +4 sul Verona e +5 sul Sassuolo.
Domenica scorsa altro show all’Olimpico contro un avversario forte come il Pescara di Zeman, per un Toro che vede rosso e schianta la squadra di Immobile e compagni. Un 4-2 netto che permette ai granata di mettere le mani sul campionato e mandare un messaggio chiaro a tutte le pretendenti per la promozione: il Toro c’è!
Ventura è riuscito là dove i suoi predecessori avevano fallito: dare serenità e autostima ad un gruppo che non riusciva mai ad esprimere il massimo del suo potenziale.
Per raggiungere questo obiettivo, il tecnico genovese si è affidato a uomini chiave e di esperienza, già allenati a Bari. Uomini di fiducia insomma, come Parisi, Guberti e Glick e giovani vogliosi di emergere come Darmian, Stefanovic e Verdi. Senza dimenticare l’importanza di Bianchi e Ogbonna che, col loro talento, permettono alla squadra di fare il salto di qualità. La società si è mossa bene e ora, pian piano, si stanno raccogliendo i frutti di un duro lavoro. E’ ancora presto, ma questo Toro d’applausi, gioco e gol non dovrebbe fallire il traguardo. Squadra e società sono consapevoli che quest’anno l’unica reale concorrente è il Torino stesso, per questo è vietato montarsi la testa e avere cali di tensione visto che, come saggiamente ha ricordato Ventura, «il campionato è ancora lungo».

A cura di Fabio Trallo

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