Dovevano essere i recuperi della svolta, quelli che avrebbero permesso a Sassuolo, Pescara e Torino di staccarsi dal resto del gruppo e invece nessuno è riuscito ad approfittarne. Pareggia il Sassuolo, cadono Torino e Pescara.La squadra di Ventura, già sapendo i risultati delle sue due principali antagoniste, poteva davvero provare a lanciare la fuga. E invece, il match si chiude con un nulla di fatto, una sconfitta che brucia. Toro bucato dall’unico tiro in porta, peggio poi se a realizzarlo è un calciatore granata, Darmian. La trasferta al Rigamonti si è conclusa dunque con esito negativo, in linea con le ultime uscite lontano dall’Olimpico: gara dominata, tante occasioni sprecate, fino alla beffa finale.
La differenza l’ha fatta ancora una volta l’imprecisione degli attaccanti e la sicurezza tra i pali del portiere delle rondinelle, Michele Arcari; assoluto protagonista del campionato dei lombardi. L’estremo difensore bresciano ha centrato un doppio record: con 810’ senza prendere gol raggiunge il primato nella storia del Brescia e quello europeo stagionale (Neuer del Bayern Monaco è fermo a 771’).
Di record in record, la squadra di Calori ( 7 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 9 partite) vola in classifica a quota 42 a soli 3 punti dalla zona play-off. Un lavoro maniacale, quello di Calori, che ha rivitalizzato una squadra precedentemente in crisi che languiva nelle zone basse della classifica.
Il Torino può consolarsi con la mancata vittoria del Sassuolo, bloccato in casa sullo 0-0 da un modesto Ascoli. Partita bruttina, con pochissime occasioni da gol. Piemontesi sempre primi a quota 56 mentre i neroverdi si avvicinano a quota 55.
Cade in casa il Pescara di Zeman sotto i colpi di una super Reggina. Gli amaranto riescono ad imporsi all’Adriatico per 2-0 in virtù delle marcature di Bonazzoli e Ragusa. Pescara bocciato e punito da quella che è la sua arma migliore: il contropiede. Tre punti persi per gli abruzzesi, fermi a quota 52 ma con ancora una partita da recuperare, tre punti d’oro per la Reggina che, insieme al Brescia, prosegue nella sua rincorsa play-off.
E nelle zone basse? Anche per il Modena, impegnato martedì e sabato contro due dirette concorrenti (Albinoleffe e Gubbio) potevano essere sfide importanti per la salvezza. Potevano appunto. Perché i canarini pareggiano a reti bianche a Bergamo e perdono per 2-0 contro il Gubbio (reti di Ciofani e Sandreani). Vittoria che permette alla squadra di Simoni di agganciare in classifica proprio i canarini. Sconfitta fatale per Cuttone, esonerato. Al suo posto torna Bergodi per cercare la tanto difficile via della salvezza.
A cura di Fabio Trallo
La differenza l’ha fatta ancora una volta l’imprecisione degli attaccanti e la sicurezza tra i pali del portiere delle rondinelle, Michele Arcari; assoluto protagonista del campionato dei lombardi. L’estremo difensore bresciano ha centrato un doppio record: con 810’ senza prendere gol raggiunge il primato nella storia del Brescia e quello europeo stagionale (Neuer del Bayern Monaco è fermo a 771’).
Di record in record, la squadra di Calori ( 7 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 9 partite) vola in classifica a quota 42 a soli 3 punti dalla zona play-off. Un lavoro maniacale, quello di Calori, che ha rivitalizzato una squadra precedentemente in crisi che languiva nelle zone basse della classifica.
Il Torino può consolarsi con la mancata vittoria del Sassuolo, bloccato in casa sullo 0-0 da un modesto Ascoli. Partita bruttina, con pochissime occasioni da gol. Piemontesi sempre primi a quota 56 mentre i neroverdi si avvicinano a quota 55.
Cade in casa il Pescara di Zeman sotto i colpi di una super Reggina. Gli amaranto riescono ad imporsi all’Adriatico per 2-0 in virtù delle marcature di Bonazzoli e Ragusa. Pescara bocciato e punito da quella che è la sua arma migliore: il contropiede. Tre punti persi per gli abruzzesi, fermi a quota 52 ma con ancora una partita da recuperare, tre punti d’oro per la Reggina che, insieme al Brescia, prosegue nella sua rincorsa play-off.
E nelle zone basse? Anche per il Modena, impegnato martedì e sabato contro due dirette concorrenti (Albinoleffe e Gubbio) potevano essere sfide importanti per la salvezza. Potevano appunto. Perché i canarini pareggiano a reti bianche a Bergamo e perdono per 2-0 contro il Gubbio (reti di Ciofani e Sandreani). Vittoria che permette alla squadra di Simoni di agganciare in classifica proprio i canarini. Sconfitta fatale per Cuttone, esonerato. Al suo posto torna Bergodi per cercare la tanto difficile via della salvezza.
A cura di Fabio Trallo
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