martedì 3 aprile 2012

Il punto sulla 33^a giornata

Che la serie Bwin sia un campionato strano, ricco di insidie ed ostacoli imprevisti, lo abbiamo più volte ribadito e ripetuto. Ed ecco, puntuale, che la 33^ giornata non è altro che la conferma di queste nostre affermazioni. Le prime sei in classifica hanno raccolto appena 4 punti. Torino, Pescara, Padova e Varese hanno perso, il Sassuolo pareggiato (rischiando), soltanto il Verona ha vinto nell'anticipo di venerdì.

Il risultato che sorprende maggiormente è il k.o. del Toro che dopo il 6-0 sul Gubbio sembrava lanciatissimo verso la promozione diretta. E invece, arriva la sconfitta contro l’Empoli di Aglietti, in piena corsa salvezza.

Un tiro di Maccarone, chirurgico, da fuori area, ha avvicinato i toscani alla salvezza quanto rimesso in discussione la promozione secca dei granata dimostrando le difficoltà della squadra di Ventura di avere una continuità di rendimento da leader. Resta comunque un margine di 3 punti sul secondo posto, ad oggi Sassuolo, fermato sul 2-2 a Grosseto (ma quanti rischi!) e Verona. La banda di Mandorlini è l’unica delle grandi ad ottenere i tre punti nel derby veneto contro il Cittadella. Vittoria targata Juanito Gomez (altra doppietta per il bomber più in forma del campionato) e Tachtsidis. Per il Cittadella l’autogol di Abbate e il gol a tempo scaduto di Di Nardo servono solo a rendere meno amara la sconfitta.

Perde anche il Pescara in casa contro il Bari, nel giorno più triste per gli abruzzesi. Di certo la morte nel cuore (si piange la scomparsa di Franco Mancini, preparatore dei portieri e fedelissimo di Zeman) non aiuta a giocare. Il tutto nonostante il vantaggio iniziale di Immobile, pareggiato prima da Scavone e poi ribaltato da un eurogol di Bellomo da 30 metri. Il Pescara resta a quota 62, ma ancora aggrappato al sogno promozione diretta. Chi approfitta del collettivo stop al vertice, è la rinascente Sampdoria. I blucerchiati vincono in casa contro la Nocerina 2-0, con la seconda doppietta consecutiva di Pellè, eroe di primavera, e avvicinano ulteriormente la zona play off. Ora il Padova, sconfitto 1-2 in casa da un Crotone che non ti aspetti (in vetrina il baby bomber Florenzi, autore di una doppietta) dista solo 2 punti; mentre il Varese è lì a distanza di 1 punto. La squadra di Maran cade, infatti, a Castellammare di Stabia contro una Juve Stabia che riconquista i 3 punti dopo ben 5 gare. A segno Scozzarella e Sau: un gol per tempo, entrambi d’applausi.

Pareggiano nello scontro diretto play off Reggina-Brescia. Un 1-1 che poco serve agli amaranto che non migliorano di molto le residue speranze di giocarsi la promozione a giugno. Per il Brescia un pari che sa di beffa. La squadra di Calori, infatti, dopo aver dominato l’incontro ed essersi portata in vantaggio con Jonathas, si fa raggiungere al 91’ da un preciso colpo di testa di Bonazzoli.

Continua a vincere il Modena, esaltato dalla cura Bergodi. I canarini centrano il sesto risultato utile consecutivo, battendo l’Ascoli 2-0. I gol di Greco su rigore e Ardemagni concedono serenità e tranquillità, sensazioni mai “assaporate” nel corso di questa stagione così travagliata. Vince in trasferta il Livorno, aumentando il periodo di crisi del Gubbio. A segno Bellinghieri e Bernacci a tempo ampiamente scaduto. Per il Gubbio non basta la rete del momentaneo pareggio firmato da Nwankwo. Corsaro anche il Vicenza che ritrova filmante la vittoria, affossando e isolando l’Albinoleffe all’ultimo posto in classifica a quota 25 (i play out ora distano 4 punti). Dopo quasi novanta minuti di noia è Paolucci a trovare il giusto spiraglio per gonfiare la rete e permettere alla squadra di Beghetto di conquistare tre punti d’oro in chiave salvezza.

Avviso ai naviganti dell’alta e bassa classifica: il campionato è ancora molto lungo e giornate come questa non fanno altro che dimostrare quanto tutte sono ancora in corsa per qualsiasi obiettivo.

A cura di Fabio Trallo


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