martedì 22 maggio 2012

Il Bari è in vacanza il Vicenza no, 3-1 il risultato finale

Come complicarsi la vita capitolo 8. Un Bari mentalmente già in vacanza cade a Vicenza per 3-1 e ora dovrà giocarsi la salvezza all'ultima giornata contro il Gubbio (basta 1 punto per evitare i play-out). Intendiamoci perdere contro gli umbri, retrocessi da tempo e reduci dalla sconfitta col fanalino di coda Albinoleffe, appare un "impresa" difficile da realizzare. Ma se i galletti mostreranno lo stesso atteggiamento tenuto nelle ultime gare di campionato (bottino: 4 punti in 8 match) allora anche l'impossibile potrebbe diventare possibile. Uno scenario che forse neanche i più pessimisti si sarebbero aspettati dopo la bella vittoria di Pescara dello scorso 31 marzo.

AMNESIE - A Vicenza sono andate in scena le solite amnesie di una squadra non solo incapace di difendere l'iniziale vantaggio di De Falco ma anche di rimettere il risultato in carreggiata per via della sua atavica sterilità offensiva. Dopo una discreta mezz'ora, infatti, il 3-5-2 di Torrente si è sgretolato quando Giani, lasciato tutto solo in area di rigore, ha schiacciato di testa la palla dell'1-1. Le reti di Paolucci prima e Gavazzi poi, entrambe conclusioni da fuori area sulle quali è mancato il pressing di difensori e centrocampisti, hanno confermato la mancanza di mordente dei pugliesi. Inutile appellarsi al presunto rigore per fallo su Scavone nel primo tempo o al gol ingiustamente annullato a Bellomo per un fuorigioco inesistente. Il traguardo salvezza dovrà essere raggiunto sabato sera contro il Gubbio in un San Nicola che, come troppo spesso è accaduto in questa stagione, si preannuncia deserto. 

INDAGINI - A breve dovrebbero arrivare per Bari e Lecce i deferimenti della Procura Federale in merito all'ultimo derby, disputato il 15 maggio 2011, vinto dagli ospiti per 2-0 e al centro di una presunta combine. Entrambe le società rischiano forti penalizzazioni o addirittura la retrocessione in Lega Pro. La paura è che, la società di Via Torrebella, non abbia ancora toccato il fondo in un'annata che, da travagliata, potrebbe diventare disastrosa.

Nessun commento: