mercoledì 23 maggio 2012

Il punto sulla 41^a giornata

I verdetti più attesi sono arrivati. Per chi ancora avesse dei dubbi, ora arriva anche l’aritmetica ha dare certezze: Torino e Pescara vincono rispettivamente contro Modena e Samp e tornano, finalmente, in serie A con pieno merito.  Il nuovo che avanza sono due signori che si chiamano Gian Piero Ventura e Zdenek Zeman, che hanno superato da un po’ i sessant’anni ma sanno ancora fare calcio. I giovani? Tutti in fila a imparare. Il Toro, da prima della classe, torna dopo tre anni di purgatorio nella piazza che maggiormente gli spetta: quella serie A, a lungo inseguita e più volte sfiorata, ora è diventata finalmente realtà.
Merito del progetto ben definito dal presidente Cairo con il d.s. Petrachi e portato in fondo da un tecnico che ha composto una squadra operaia, compatta, senza individualismi. Partire con i favori del pronostico non è mai facile, così com’è impegnativo sentire addosso la pressione di una piazza che non s’è mai scrollata di dosso i monumenti del passato. Ma questo Torino finalmente ha coronato il sogno promozione.
In Serie A ci arriva, da protagonista assoluta, anche il Pescara di Zeman, considerata la mina vangante del torneo ai nastri di partenza. Con Zeman può succedere di tutto. Se l’attacco gira, sono dolori; se i giovani hanno qualità, esplodono; se i difensori ci sanno fare, i rischi diminuiscono; se i giocatori esperti sanno gestire le gare è fatta. Il Pescara ha fatto vedere spettacolo puro per tutta la stagione. E spettacolare è stata anche la partita promozione, quel 3-1, inflitto alla Samp a Marassi, di rara bellezza tattica e tecnica. A fine gara il primo pensiero del tecnico boemo (e non solo) è tutto per Franco Mancini, scomparso qualche mese fa. Zeman che di solito è una sfinge si commuove ed anche questa è una notizia.
In copertina oltre al tecnico boemo, ci finiscono con onore e merito Insigne, Immobile (capocannoniere del campionato a quota 28 reti) e Veratti su tutti. Quei baby fenomeni che a suon di gol e giocate hanno riportato in Serie A il Pescara dopo 19 anni.
Onore ai vincitori insomma, ma anche ai vinti: il Verona e il Sassuolo che nonostante le vittorie sonore contro Varese e Reggina perdono, a testa alta, la volata per la promozione diretta. Con tutta probabilità saranno loro, nella finale play off, a contendersi l’ultimo posto disponibile per raggiungere il paradiso della serie A. Ma attenzione al Varese e alla Sampdoria naturalmente.
Con la promozione già scritta e i posti ai play off già assegnati, restano da scrivere le retrocessioni e lo scontro play out. Ascoli e Livorno, nonostante le belle vittorie contro Crotone e Brescia, dovranno sudarsi la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Pareggia l’Empoli 1-1 a Grosseto. Un punticino che continua a far sperare Tavano e soci nella salvezza diretta e che dona ai maremmani la matematica salvezza.  Infine, con un primo tempo d’autore la Nocerina stende 3 a 0 il Padova (mandandone anticipatamente in frantumo tutti i sogni di accesso ai playoff) e tiene ancora accesa la flebile fiammella della speranza in chiave playout. Occorrerà, infatti, vincere contro il Pescara negli ultimi novanta minuti di gioco del campionato e sperare, nel contempo, che il Vicenza (vittorioso 3-1 contro un Bari già in vacanza) non batta in trasferta la Reggina. Insomma, un incrocio di non facile concomitanza.
Ma ormai, come ben sappiamo, nella serie Bwin nulla è scontato ed impossibile!

A cura di Fabio Trallo

Nessun commento: