sabato 27 settembre 2014

Bari, a Lanciano vietato sbagliare. Intanto oggi...


Devis Mangia, tecnico dei biancorossi
di Domenico Brandonisio
                                                                                  A Lanciano reagirà, o sarà ancora il brutto Bari della trasferta di Vicenza? La sconfitta di martedì scorso ha rimesso in discussione quella fiducia nella squadra che la vittoria casalinga contro il Livorno aveva dato. Non è bastato, insomma, il cambio di modulo dal 4-4-2 al 4-3-3. Se sabato scorso il Bari era apparso più in palla e grintoso, a Vicenza invece ciò che ha fatto preoccupare di più è stato l'atteggiamento con cui i galletti sono scesi in campo: incredibili le occasioni sprecate da Wolski, ancora di più il modo in cui i berici sono riusciti ad acciuffare il primo successo stagionale. Mai come in questo caso sono state la volontà e la determinazione, più delle singole individualità in campo, a decidere le sorti dell'incontro. Il bottino ad oggi è di 7 punti in 5 giornate, un ruolino di marcia certamente non esaltante per una squadra costruita con l'obiettivo di tornare in Serie A.

Non che le altre compagini favorite se la passino meglio: Perugia a parte, nessuna tra Spezia, Latina, Bologna, Modena o Catania (solo per citare le più note) ha sin qui fatto meglio dei biancorossi. In attesa dei galletti però, tra oggi e domani si disputeranno le altre partite della 6^ giornata: Latina-Ternana, Modena-Spezia e Catania-Pescara sono le partite più importanti. Occhio anche alla rivelazione Pro Vercelli impegnata in casa contro il Frosinone ed al testacoda Entella-Carpi, coi liguri a caccia della prima vittoria stagionale ed i modenesi con la voglia di continuare a stupire.

"Presto faremo felici i tifosi" ha dichiarato ieri Wolski in conferenza stampa ai microfoni de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Ed è ciò che ci auguriamo tutti, già a partire dal prossimo Lunedì.





lunedì 1 settembre 2014

Quistelli (Agente Fifa): "Il Toro ha chiesto Galano al Bari ma Paparesta..."

Il calciomercato è vicino alla sua chiusura. Alle ore 23 infatti scatterà il gong che sancirà la chiusura della sessione estiva. Il direttore sportivo del Bari Stefano Antonelli, attivissimo con ben diciassette operazioni concluse, deve piazzare qualche calciatore in esubero come i vari Di Noia, Sall e Albadoro. E chissà che non possa esserci qualche altro colpo in entrata. Poco fa abbiamo contattato, in collegamento dall’Ata Executive di Milano, l’agente Fifa Umberto Quistelli per fare il punto sul calciomercato biancorosso.

Signor Quistelli, come giudica il lavoro fin qui svolto da Antonelli?
“In giro c’è pochissima liquidità ma Antonelli sta svolgendo un grandissimo lavoro. L’ex Siena ha allestito una squadra molto competitiva composta da giovani di prospettiva e calciatori di categoria superiore come De Luca. Sono state molto importanti anche le conferme di Guarna, Sabelli e Caputo.”

Nelle ultime ore si è parlato di una possibile partenza dello stesso Guarna..
“Rimarrà e si giocherà il posto da titolare con gli altri due portieri. Merita di restare a Bari dopo il gran campionato disputato lo scorso anno.”

Secondo lei potrebbe esserci qualche cessione di rilievo?
“Nelle ultime ore il Toro si è fatto avanti per Galano ma il Bari ha declinato l’offerta.  Non penso che Galano possa partire a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile. Paparesta e Antonelli lo reputano troppo importante per il nuovo progetto.”

Mancano poche ore alla chiusura del calciomercato. Potrebbe esserci qualche colpo last-minute in entrata?
“Antonelli è intento a completare il suo lavoro. Con lui c’è Gianluca Paparesta. Mancano poche ore alla chiusura del calciomercato, qualcosa potrebbe accadere sia in entrata che in uscita. Ormai tutti i calciatori vogliono venire a Bari…”

I tifosi si aspettano un gran campionato. Che idea si è fatto della squadra biancorossa?
 “Io credo che questo sarà l’anno della svolta per il popolo biancorosso. La squadra è ottima per il salto di categoria e se la giocherà certamente fino alla fine. Il pubblico di Bari è strepitoso e merita grandi soddisfazioni.”

Mario Caprioli


martedì 17 giugno 2014

Verso una nuova stagione.. Le priorità..


di Domenico Brandonisio

La stagione 2013-14 è ormai giunta al termine, e adesso bisogna voltare immediatamente pagina. Una società, si è detto e ripetuto piu volte, in via di formazione e realizzazione: Ora, è vero che da una parte bisogna onorare pagamenti come quelli legati al riottenimento del titolo sportivo e soprattutto pagare le fidejussioni indispensabili per permettere alla futura fc bari di poter prendere parte al prossimo campionato di Serie B, ma è altresi vero che fondamentale è gettarsi fin da subito anche sul mercato. Per la campagna acquisti vera e propria, è vero, c'è tanto tempo a disposizione. Ma tra soli 3 giorni si risolveranno definitivamente le comproprietà, ed il Bari ha ben 3 nodi da sciogliere: Sabelli, Ceppitelli e Calderoni. Se sui primi due anche a causa della precedente (e prossima al fallimento) gestione societaria tutto appare più compromesso, è sulla pista Calderoni che bisogna battere, e non poco. Ampie sono le possibilità di rivederlo a Bari il prossimo anno, a patto che si faccia presto. Senza perdere tempo. Angelozzi non è più di fatto operativo (pur avendo contratto fino al 30 giugno come Doronzo) e si mormora che Paparesta voglia agire in piena autonomia. Che si trovi quindi, e alla svelta, una nuova figura dirigenziale. A ciò, aggiungiamoci che bisognerà allestire finalmente una squadra degna della tifoseria e della città, che dopo averla quasi assaporata oggi, diventa la priorità per il domani: la Serie A. Bisognerà investire massicciamente, con criterio e convinzione, senza tralasciare altri aspetti come quello del settore giovanile in crisi da diversi anni. Che si confermi lo zoccolo duro di questa annata, supportandolo con giovani di buone speranze e calciatori già affermati in questa categoria, in modo da poter creare un mix vincente, Non meno importante sarà l'allenatore. Il silenzio di questi giorni è indubbiamente assordante, si va avanti a sole indiscrezioni, anche sui nuovi assetti societari. Speriamo si stiano semplicemente costruendo faticosamente le fondamenta per una società migliore, che metta al bando scandali e giochetti finanziari: l'ultimo caso della talent scout della brasiliana è solo l'ultimo raccapricciante caso in serie.

martedì 13 maggio 2014

Canonico: "Il Bari? Non sono interessato.."

di Mario Caprioli

Dopo la seconda asta, andata deserta nella giornata di ieri, si rincorrono le voci sulla possibile costituzione nei prossimi giorni di una nuova società composta da imprenditori locali. Nicola Canonico, attuale presidente del Bisceglie Calcio, ha smentito ai nostri microfoni un suo possibile interessamento: "Ho già espresso il mio pensiero un po' di tempo fa. Da allora ad oggi non è cambiato nulla. Tengo a ribadire che non sono interessato al Bari."

giovedì 24 aprile 2014

La Bari merita rispetto. Basta chiacchiere, ora i fatti...

di Mario Caprioli

Il Bari non può e non deve scomparire. Un bacino d'utenza pari a un milione e mezzo di abitanti, oltre trenta campionati di serie A, diversi talenti sfornati alle grandi del calcio nostrano e un pubblico da far invidia a molti. Per non parlare dei trentacinquemila spettatori del San Nicola in occasione della sfida di una settimana fa tra Bari e Latina. Uno spettacolo degno dei migliori palcoscenici internazionali. Ma forse tutto questo non basterà. Imprenditori nazionali interessati al galletto non se ne vedono all’orizzonte, complice la crisi che sta attanagliando il nostro Paese. A livello internazionale c’è poco da fidarsi. Ultimo caso quello della SSC Bari, società di cui  Di Campli si è fatto promotore, invano però per la mancanza del bonifico, mai spedito da Londra. Medesima cosa per i turchi, scomparsi dopo la costituzione della società Bari Sport 2014. Ghirardini non pervenuto. L’unica speranza per la sopravvivenza del club si chiama Gianluca Paparesta che da mesi si sta adoperando per garantire un futuro alla squadra della sua città. Anche sul fronte dell’ex arbitro si sono registrati intoppi di carattere burocratico dopo l’asta di venerdì 18, andata deserta per una documentazione non idonea presentata dallo stesso Paparesta. Il duo Sperduti-Paparesta sicuramente ci riproverà come hanno confermato i diretti interessati in questi giorni. Poche luci e molte ombre sinora. A Bari l'incertezza regna sovrana. La speranza è che stavolta alle parole possano seguire i fatti. La Bari non può scomparire, la Bari merita rispetto.  

venerdì 18 aprile 2014

Sperduti: "Siamo fiduciosi. Cmg? Ci sono loro e..."

di Mario Caprioli

Doveva essere il giorno più importante nella storia ultracentenaria del club biancorosso ma per i tifosi del Bari ci sarà ancora da attendere per conoscere il nuovo proprietario del club. L'unica società che ha presentato un'offerta è stata quella di Gianluca Paparesta e Fabio Sperduti. La stessa, però, non è stata ritenuta idonea dal giudice De Simone a causa di un solo timbro, una firma poco leggibile e la mancanza di un assegno circolare. Pochi minuti fa abbiamo intercettato ai nostri microfoni Fabio Sperduti, socio di minoranza della F.C Bari 1908: "Siamo stati gli unici a metterci la faccia e a presentare l'offerta di tre milioni di euro. Abbiamo ritenuto che la lettera di credito fosse un metodo equivalente all'assegno circolare anche perchè in India non utilizzano assegni circolari. La settimana prossima vedremo di risolvere la situazione." La società Cmg? "E' un importantissmo gruppo indiano che vorrebbe espandere il proprio business in Italia. Nell'operazione potrebbero rientrare però altri imprenditori italiani ed esteri. Attendiamo in tal senso notizie confortanti dalla Russia."

domenica 13 aprile 2014

Alberti: "Tifosi straordinari. Sogno playoff? Pensiamo partita dopo partita..."

di Mario Caprioli

Continua a volare il Bari di Roberto Alberti in campionato. Dopo la vittoria ottenuta nella giornata di ieri la squadra biancorossa ha ipotecato la salvezza e avvicinato, a sole due lunghezze, la zona playoff. Questo pomeriggio, ai nostri microfoni, abbiamo intercettato il tecnico marchigiano che però non si è sbilanciato sulla possibilità di raggiungere l’ottavo posto,utile per l’accesso agli spareggi promozione: “Dobbiamo pensare partita dopo partita, ora siamo concentrati in vista della gara di giovedì con il Latina. La nostra filosofia è quella di giocare sempre per vincere.” La prestazione di ieri? “Abbiamo disputato una gran gara contro una squadra in salute. Siamo stati concentrati e attenti sin dall’inizio e per fortuna siamo riusciti a portare a casa un risultato importante.” In serata i supporters biancorossi hanno festeggiato la squadra, appena arrivata all’aeroporto di Palese: “E’ stato un momento incredibile, straordinario. Sono quelle emozioni che solo il calcio sa regalare. Siamo contenti che i nostri tifosi ci siano vicini in un momento così delicato per il calcio a Bari.”

martedì 8 aprile 2014

ULTIMISSIME: Paparesta annulla volo per Mosca. Oggi incontro con....

di Mario Caprioli

Gianluca Paparesta è a Milano per incontrare imprenditori internazionali, probabilmente turchi. E’ questa la novità di giornata in vista dell’asta del 18 aprile. Tra pochi minuti dovrebbe svolgersi la riunione che potrebbe essere decisiva per la definizione dei quadri societari. Rinviato il viaggio dell’ex club manager a Mosca. Nel caso in cui l’incontro odierno non producesse i risultati sperati, Paparesta volerebbe in Russia nel fine settimana. Restano in piedi anche le piste che portano agli arabi e ad alcune cordate italiane. In ogni caso Paparesta conta di definire il tutto entro lunedì.

giovedì 27 marzo 2014

Corsi, proc.Ceppitelli: “Bari merita ben altri palcoscenici. Sul futuro di Luca deciderà…”

Luca Ceppitelli e il Bari. Una storia d’amore cominciata nel luglio 2011 quando il ds Angelozzi e l’allenatore Torrente decisero di riportarlo alla base dopo i due campionati disputati in prestito in quel di Andria. Ceppitelli, difensore umbro con il vizio del gol, è al suo terzo campionato cadetto con la maglia biancorossa. Ad un inizio di stagione non esaltante hanno fatto seguito prestazioni confortanti anche grazie all’ausilio del suo compagno di reparto Polenta e del portiere Guarna. E’ da quattro partite, infatti, che la squadra di Alberti non subisce gol. Per parlare di Ceppitelli e non solo, abbiamo intercettato il suo procuratore Alessandro Corsi: “Luca è partito molto bene, poi è calato come tutta la squadra. Ora si è ripreso alla grande e spero possa continuare così.”  L’espulsione di martedì? “Peccato. Non so di preciso cosa è accaduto nello scontro con Gagliardini. Sono saltati in quattro e se Luca ha colpito l’avversario non lo ha fatto di proposito. Sono cose che succedono, per fortuna ha avuto solo una giornata di squalifica.” Per quanto concerne una possibile permanenza in riva all’Adriatico del suo assistito anche il prossimo anno, Corsi non si sbilancia: “E’ troppo presto, non saprei. Il ragazzo è in comproprietà tra Bari e Parma. Saranno i ducali a decidere il suo futuro anche perché ci sono altri club di serie A interessati.” Il fallimento? “Ha compattato ancora di più la squadra e i risultati ottenuti nelle ultime gare ne sono la dimostrazione. La massiccia presenza di pubblico al San Nicola non può che aiutare i calciatori. E’ un gruppo sano, credo non avrà problemi a raggiungere l’obiettivo della salvezza.” Il futuro del Bari, a livello societario, rappresenta un vero e proprio rebus: “Spero possa arrivare un proprietario con idee chiare e progetti ambiziosi. Bari è una piazza importante che meriterebbe ben altri palcoscenici.”

martedì 11 marzo 2014

Perinetti: "I Matarrese? Molti alti e bassi.. Ora il Bari deve ripartire..."

di Mario Caprioli

Nella giornata di ieri, il Tribunale di Bari ha decretato il fallimento del Bari Calcio e nominato i due curatori (Danisi e GiannellI) che avranno il compito di amministrare la società sino all’asta fallimentare dei primi di maggio. Giorgio Perinetti, direttore sportivo dei galletti dal 2007 al 2010, ha espresso ai nostri microfoni il suo pensiero circa le ultime burrascose vicende riguardanti la società biancorossa: “Mi dispiace molto, si è chiusa un’era in cui ci sono stati molti alti e bassi. Il fallimento non è mai qualcosa di positivo ma può essere un’occasione per ripartire come è accaduto al Verona, squadra ora in auge nel massimo campionato. Il recente passato ha dimostrato che a Bari c’è una riserva di passione incredibile. Questo aspetto può essere di aiuto per chi vuole investire nel capoluogo pugliese.”


Un ritorno in riva all’Adriatico? “E’ un discorso mio, un po’ personale sul quale non voglio esprimermi (ride,ndr). Sarebbe bello rivivere quei momenti, devo molto ai tifosi biancorossi. Sono stato troppo bene a Bari e non credo di aver fatto danni come qualcuno vuol far credere.”

venerdì 7 marzo 2014

Di Gennaro: “Mi aspetto tanti tifosi biancorossi al San Nicola”

di Mario Caprioli

Bari-Lanciano non sarà la classica partita del sabato pomeriggio. Non lo è mai stata, vedi il rocambolesco 4-3 dello scorso anno. Il popolo biancorosso è in fermento dopo il deposito dei libri contabili in tribunale. Per fare il punto circa l’attuale situazione che si vive nel capoluogo pugliese, abbiamo contattato Antonio Di Gennaro, opinionista Sky e barese d'adozione: “E’ una partita non facile contro una delle sorprese del campionato cadetto. Nel Bari mancheranno calciatori importanti come Sciaudone, Delvecchio e Romizi. Spero che la gente accorra in massa allo stadio.". La situazione societaria? “Portare i libri in tribunale era un atto dovuto, anzi andava fatto molto tempo prima. Spero che la procedura si possa attuare nel minor tempo possibile.”

mercoledì 5 marzo 2014

Bari, venerdì i libri in tribunale e poi sarà fallimento

di Mario Caprioli

Questo pomeriggio si è conclusa di fatto l’era Matarrese in quel di Bari. La conferenza stampa, tenutasi questo pomeriggio nella sala stampa del San Nicola, è durata pochi secondi e ha visto la lettura di un comunicato da parte dell’amministratore unico Franco Vinella. Il suddetto recita:

Nella mia qualità di Amministratore Unico e Legale Rappresentante dell’Associazione Sportiva Bari S.p.A., comunico che in esecuzione alla delibera assembleare del 24 febbraio u.s., provvederò venerdì 7 p.v. al deposito del ricorso per dichiarazione di fallimento della Società da me rappresentata, presso il competente Tribunale di Bari.
Preciso che nelle more della delibera assembleare, la Società è stata sottoposta al rituale controllo di monitoraggio da parte dell’Agenzia Delle Entrate per conto della F.I.G.C., ed è a tutt’oggi interessata da verifica generale, da parte del medesimo Ufficio.
Prendo questa decisione in adempimento dei miei obblighi di Amministratore ed in ottemperanza alla predetta delibera assembleare, ma con il rammarico di non aver potuto concludere una trattativa di sostenimento di diversa procedura già concretamente avviata, che avrebbe potuto garantire un migliore soddisfacimento di tutti i creditori, e una migliore salvaguardia di quanti a vario titolo, con impegno, dedizione e spirito di sacrificio sostengono attività lavorative per il Bari Calcio.

La procedura dovrebbe così prevedere due fasi che porteranno al definitivo fallimento: libri in tribunale nella giornata di venerdì e nomina del curatore fallimentare all’inizio della prossima settimana. Non è escluso che i curatori possano essere due o addirittura tre come già successo ad Ascoli. Montemurro da una parte e Paparesta dall’altra sono alla finestra in vista dell’asta di inizio maggio ma la salvezza resta la priorità assoluta affinchè si possa continuare a parlare di calcio a Bari. E i galletti dovranno cominciare a mettere punti in cascina già a partire dal match interno con il Lanciano. E’ proprio al San Nicola che il Bari dovrà giocarsi la permanenza in categoria e chissà non possano esserci più di diecimila persone. La corsa al biglietto è già cominciata.

martedì 4 marzo 2014

Bari ad un passo dall'autofallimento. Montemurro c'è...

di Mario Caprioli

La situazione societaria in casa Barisi va sempre più delineando. Entro giovedì Franco Vinella, amministratore unico della società, porterà i libri in tribunale per dare il via alla procedura fallimentare. L’autofallimento potrebbe essere dichiarato già nella settimana successiva. Tra circa cinquanta giorni, invece, si aprirà l’asta alla quale non mancherà di certo PaoloMontemurro. Le strade del proprietario della Emmegi e del Bari potrebbero nuovamente incrociarsi, come già accaduto l’estate scorsa quando non si concretizzò il passaggio di mano. Una corposa frangia del tifo biancorosso si auspica che stavolta le cose possano andare diversamente. Montemurro non sarebbe solo in quanto coadiuvato da altri imprenditori locali (tra i quali Vito Vasile) disposti a formare una vera e propria cordata. Dopo anni di delusioni i tifosi del Bari potrebbero riassaporare la “baresità”, più volte calpestata daiMatarrese. Oltre a Montemurro dovrebbero partecipare all’asta anche altri gruppi. In primis quelli sponsorizzati dall’ex club manager Gianluca Paparesta. Ma ora conta solo salvarsi vincendo sul campo. E’ proprio la salvezza l’unica condizione affinchè il Baripossa trovarsi in nuove mani già nel mese di maggio. 

martedì 25 febbraio 2014

Alaimo (Tmw): "Paparesta non è stato di aiuto per il Bari. Ci saranno investitori se il Bari si salva.."

di Mario Caprioli

Il 24 febbraio sarà ricordato da tutti i tifosi biancorossi come il giorno della svolta epocale: i Matarrese hanno optato per l’autofallimento, mollando di fatto la squadra di cui son proprietari da ben trentasette anni. La scorsa settimana si era dimesso il club manager Gianluca Paparesta che, però, potrebbe tornare utile per avvicinare al Bari imprenditori nazionali e internazionali, in vista di una futura asta fallimentare.

Per parlare di questo e non solo, abbiamo intervistato Alessio Alaimo, giornalista di Tuttomercatoweb:“L’auspicio è che la fine dell’era Matarrese rappresenti l’inizio di una nuova epoca. Bari è una piazza importante che ha un grande appeal a livello nazionale. Sicuramente riuscirà ad attrarre investitori importanti.  E’ importante - prosegue - che la gente torni allo stadio per spingere la squadra al traguardo della salvezza. Devo fare i complimenti al ds Angelozzi che, in un  momento così delicato e difficile, ci sta mettendo la faccia rimettendoci anche di tasca sua per organizzare le trasferte. Anche quest’anno credo che il Bari, grazie al lavoro del suo direttore sportivo, riuscirà a salvarsi.”
Paparesta? “Il suo ingresso nel club è stato destabilizzante per gli equilibri venutisi a creare all’interno della società. Ha parlato di playoff quando il reale obiettivo del Bari può essere solo quello della salvezza. Probabilmente Paparesta sarà ricordato solo per il logo di San Nicola apposto sulle maglie."

Alaimo si sofferma anche sul match del “Barbera”, in programma sabato prossimo tra gli uomini di Iachini e quelli di Alberti: “I rosanero sono nettamente favoriti. Si sa, nel calcio tutto può accadere e il Bari avrà molte motivazioni dopo le innumerevoli vicende societarie di questi giorni. Mi auguro possa giocare l’ex di turno Lores al posto di un Galano calato nel girone di ritorno.”

giovedì 20 febbraio 2014

Antonio Genchi: "Voglio il fallimento. Paparesta conferma le parole di Montemurro..."


di Mario Caprioli

La giornata di lunedì dovrebbe essere quella decisiva per il futuro del Bari Calcio. E' in programma l'assemblea dei soci dell'As Bari che delibererà una delle seguenti ipotesi: auto-gestione o auto-fallimento.

Per parlare del Bari presente e futuro, abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di Antonio Genchi, amministratore del gruppo Facebook "Tutti Pazzi per la Bari" nonchè collaboratore di Puglia Calcio 24.



Ieri c'è stata la conferenza stampa dell'oramai ex club manager Gianluca Paparesta. Che idea ti sei fatto?
"Le parole dette in conferenza stampa dall'ormai ex club manager Gianluca Paparesta confermano che siamo davanti ad una società invendibile, come diceva anche Paolo Montemurro nel luglio scorso."


Fallimento o auto-gestione per il futuro?
"Sono le due uniche due vie percorribili. Da tifoso e innamorato del Bari auspico un fallimento pilotato per poter ripartire con gente nuova e ambiziosa che dia le giuste soddisfazioni ad una piazza calorosa come Bari.


Sabato è in programma Bari-Pescara. Chi pensi possa essere decisivo?
"Parlare di calcio giocato in questi momento è dura. Sabato al San Nicola arriva il temibile Pescara. Gli abruzzesi possiedono tantissimi giocatori di talento come Mascara, Cutolo e Maniero senza dimenticare l'ex Sforzini. Inoltre il tecnico Marino verrà a giocarsi la panchina visto che è a rischio esonero. Partita tosta che spero possa essere risolta da un guizzo di Galano, ultimamente in ombra."

sabato 15 febbraio 2014

Cosa è successo ad Ascoli per fallire? L'amministratore unico Nicoletti decisivo..

di Mario Caprioli

Il metodo del tanto discusso “fallimento pilotato” è attuabile a Bari? Ricapitoliamo cosa è accaduto all’Ascoli Calcio, società di Lega Pro fallita nel mese di dicembre a campionato in corso e già in possesso del neo patron Francesco Bellini.

Diverse fasi hanno portato al fallimento del club bianconero. Nel mese di dicembre si è svolta l’udienza fallimentare, promossa poco tempo prima su richiesta di tre creditori: la società Azzurra Free Time, l’imprenditore Giancarlo Romanucci e l’avvocato Mattia Grassani; a loro si erano accodati sette dipendenti della società.  Dopo tale richiesta, ci ha pensato l’amministratore unico del club Nicoletti a presentare istanza di fallimento,  nonostante i vani tentativi dell’ex numero uno Benigni di convincere Nicoletti a firmare una richiesta di concordato preventivo da presentare in tribunale. Il tribunale del Comune marchigiano ha così dichiarato il fallimento della società, debitrice di circa 35 milioni di euro (gran parte di tipo fiscale e contributivo, mentre i debiti sportivi inferiori ai 5 milioni di euro). La decisione è stata presa dal collegio composto da Raffaele Agostini, Marianglea Fuina e Carlo Calvaresi. La gestione della squadra è stata affidata a tre curatori: Zazzetta, Verdecchia, Gibellieri, questi ultimi due ex giocatori dell’Ascoli.

Invitiamo la famiglia Matarrese e il dottor Vinella a leggere le dichiarazioni rilasciate da Nicoletti dopo il fallimento del club: "Ho verificato la cosa con i miei professionisti: per noi era un palliativo per allungare un’agonia. Da giugno ci sarebbe stata l’eccellenza o la terza categoria. Questa gente merita tutto questo? Questa curva, intelligente, lo merita? Io spero di aver fatto la cosa giusta, anche se non capisco perché sono dovuto venire io da Firenze per farla. Ma l’ho scelta per rispettare i tifosi“. Ai quali, poi, aggiunge: “Non vi sporcate le mani con gente che non merita“.

mercoledì 12 febbraio 2014

EDITORIALE - Bari vicino alla svolta societaria? Famiglia Matarrese ad un bivio...

di Mario Caprioli

Per tante, troppe volte i proprietari del Bari Calcio hanno espresso mediaticamente la volontà di cedere il club salvo poi restare al timone della società di via Torrebella. Ancora una volta “sembra” impossibile cedere le quote del Bari Calcio a Borghi, Tizio o Caio che sia, non perché manchi la volontà dei Matarrese. Anzi. Le loro aziende non producono più rose e fiori come invece accadeva una volta. Il concordato con riserva richiesto dalla Salvatore Matarrese Spa a creditori e fornitori ne è l’emblema.
La causa principale è ben nota a tutti: i debiti ( che siano 30,40 o 50 milioni di Euro poco importa). Nemmeno un pazzo/sceicco/appassionato pieno di soldi sarebbe in grado di accollarseli. Cosa fare allora? A mio modesto parere, le strade maggiormente percorribili sono due : portare nel più breve tempo possibile i libri contabili in tribunale per salvaguardare il titolo sportivo (il cosiddetto FALLIMENTO PILOTATO) o continuare l’autogestione. La seconda opzione è sponsorizzata, secondo indiscrezioni, dai cosiddetti “Gestori attuali” del club. Facile intendere a chi mi riferisco.
Non riesco però a capacitarmi di una cosa: come mai si sono ridotti a tal punto quando avrebbero potuto vendere in estate? In entrambi i casi da me descritti ci verrebbero a perdere. Staremo a vedere.

giovedì 30 gennaio 2014

Garagozzo (Agente Fifa): "Varela e Granoche potrebbero arrivare a Bari. Su Galano e Fedato..."

di Mario Caprioli

La chiusura della sessione invernale del calciomercato è oramai imminente. Per il Bari, almeno sinora, è stato un mercato alquanto deficitario. Ben sei le operazioni in uscita, zero in entrata. Eppure Angelozzi, nelle ultime ore, qualcosa la dovrà pur fare per rinforzare la formazione di Alberti, seppur con pochi spiccioli a disposizione. Per parlare del mercato dei galletti, abbiamo contattato in esclusiva l'Agente Fifa Francesco Garagozzo al quale abbiamo posto diversi quesiti.

Quante possibilità ci sono di vedere Varela Lores del Palermo nel capoluogo pugliese?
"Il ragazzo è conteso da diversi club di B. Il Bari sembra essere in vantaggio sulle dirette concorrenti per accaparrarselo. Finchè non c'è l'ufficialità,però, tutto può accadere."



E' Granoche il vero obiettivo di Angelozzi per l'attacco?
"Sicuramente Granoche è uno dei tre obiettivo per il reparto avanzato dei biancorossi. Potrebbe approdare in Riva all'Adriatico. Nelle prossime ore ne sapremo di più."



Secondo lei, Galano e Fedato partiranno o rimarranno a Bari sino a giugno?
"Sono due ottimi prospetti che vantano tante richieste. Non credo partiranno, almeno per il momento. Anche se gli ultimi giorni di mercato sono ambigui. Se ti arriva l'offerta giusta, tutto può cambiare da un momento all'altro..."


mercoledì 29 gennaio 2014

Perinetti: "Varela? Interessa al Bari. Ma..."

di Mario Caprioli

Le ultime indiscrezioni di calciomercato danno quasi per conclusa l'operazione che porterebbe Varela Lores dal capoluogo siciliano a quello pugliese. L'esterno uruguaiano, poco utilizzato nella prima parte di stagione da Gattuso prima e Iachini poi, non rientrerebbe nei piani della società rosanero. Per avere maggiori ragguagli circa il possibile passaggio di Varela in biancorosso abbiamo contattato il ds del Palermo Giorgio Perinetti: "Stiamo parlando con il Bari e nelle prossime ore decideremo la sua destinazione. Non c'è solo la società biancorossa su di lui." La formula? "Si tratterebbe di un prestito."

lunedì 20 gennaio 2014

Marocco, dir. di Varese Sport a 92esimo minuto: “Matarrese ha chiesto a Borghi di creare una cordata per rilevare il Bari. La trattativa? Dubito che possa concludersi subito"

Di Mario Caprioli

Borghi sì, Borghi no. Non è ancora chiaro al popolo biancorosso se l’imprenditore varesino è interessato o meno all’acquisto del club di Via Torrebella dopo le smentite al sito Varese Sport. Per fare il punto e saperne di più sulla trattativa, abbiamo quindi contattato in esclusiva Michele Marocco, direttore responsabile della testata lombarda.





A che punto è la trattativa per la cessione del Bari Calcio?
Non ho parlato direttamente con Borghi ma dalle mie fonti risulta ci sia stato un contatto tra le parti nei giorni scorsi. Contatto dovuto alla forte amicizia che lega Borghi a Matarrese.  Non credo comunque che l’imprenditore varesino sia in grado da solo di effettuare un investimento così importante. Matarrese gli ha chiesto di formare una cordata di imprenditori che possa rilevare il club. Tra questi ci sarebbe appunto Borghi che, però, è piuttosto scettico sulla buona riuscita della trattativa.


In caso di esito positivo, quando pensa possa concretizzarsi il tutto?
Difficilmente  la trattativa andrà in porto in tempi brevi. E’ un discorso a lungo termine. Ripeto, siamo ancora agli inizi


Nella vostra città, qualcuno vorrebbe che Borghi rilevasse il Varese Calcio..
Il Varese ha appena cambiato proprietario e  nonostante l'impegno del presidente Laurenza  la società non naviga in ottime acque. Questo è il motivo per il quale la gente vorrebbe vedere Borghi investire qui piuttosto che in un’altra piazza, seppur importante come quella barese.


Si vocifera di un possibile incontro tenutosi nella giornata di oggi tra Borghi e Matarrese alla presenza di Paparesta. Conferma questa indiscrezione?

Al momento non mi risulta.